Come si scrive: parole senza plurale

Esistono delle parole senza plurale. Alcuni nomi hanno una sola forma, o singolare o plurale. Hanno solo la forma singolare non possedendo dunque quella plurale: -alcuni nomi astratti (la pazienza, la suparbia, etc.); -alcuni nomi collettivi (il fogliame, la prole, etc.); -alcuni nomi di malattie (il morbillo, la malaria etc.); -i nomi di elementi chimici Continua a leggere

Come si scrive: plurale delle parole

Ecco le regole per la formazione del plurale delle parole: I nomi maschili in a formano il plurle in i es.: il poeta—-> i poeti I nomi femminili in a formano il plurale in e es.: la leggenda—-> le leggende I nomi maschili e femminili in o formano il plurale in i es.: il quaderno—-> Continua a leggere

Qual’è apostrofo

La forma corretta in italiano è QUAL È senza apostrofo; l’altra forma con l’apostrofo è molto diffusa, ma non è corretta perché non si tratta di un’elisione. L’apostrofo indica la soppressione della vocale finale atona di una parola davanti a un’altra che comincia per vocale, indica cioè quella che viene appunto definita elisione, che si Continua a leggere

Come si scrive Ahimè

La forma corretta è AHIMÈ e non HAIMÈ o AIMÈ. Si tratta di un’interiazione e può esprimere un sentimento di compassione, dolore, rammarico, gioia, ecc. Rappresenta una parte variabile del discorso e non ha alcun legame sintattico con la frase in cui si trova; spesso, anzi, costituisce una frase di per sè.