Archivi mensili: aprile 2014

Come si scrive: parole senza plurale

Di Amalia Papasidero

Esistono delle parole senza plurale. Alcuni nomi hanno una sola forma, o singolare o plurale. Hanno solo la forma singolare non possedendo dunque quella plurale: -alcuni nomi astratti (la pazienza, la suparbia, etc.); -alcuni nomi collettivi (il fogliame, la prole, etc.); -alcuni nomi di malattie (il morbillo, la malaria etc.); -i nomi di elementi chimici […]

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Qual’è apostrofo

Di Amalia Papasidero

La forma corretta in italiano è QUAL È senza apostrofo; l’altra forma con l’apostrofo è molto diffusa, ma non è corretta perché non si tratta di un’elisione. L’apostrofo indica la soppressione della vocale finale atona di una parola davanti a un’altra che comincia per vocale, indica cioè quella che viene appunto definita elisione, che si […]

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Come si scrive Chissenefrega

Di Amalia Papasidero

In italiano è corretto scrivere CHI SE NE FREGA e non CHISSENEFREGA. Si tratta di una formula esclamativa, cioé unità di varia natura e dimensione che hanno il compito di esprimere sentimenti di chi parla o di segnalare un atto linguistico (vedi www.treccani.it/formule esclamative).

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Come si scrive Ahimè

Di Amalia Papasidero

La forma corretta è AHIMÈ e non HAIMÈ o AIMÈ. Si tratta di un’interiazione e può esprimere un sentimento di compassione, dolore, rammarico, gioia, ecc. Rappresenta una parte variabile del discorso e non ha alcun legame sintattico con la frase in cui si trova; spesso, anzi, costituisce una frase di per sè.

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Come si scrive Scians

Di Amalia Papasidero

La forma corretta è CHANCE e non SCIANS. Si tratta di un termine francese che è entrato a pieno titolo anche nella lingua italiana e vuol dire opportunità, occasione, possibilità, probabilità, caso. In francese l’espressione bonne chance significa “buona fortuna”.

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