5 motivi per cui leggere fa bene

Di Amalia Papasidero

Un viaggio alla scoperta dei benefici della lettura

 

Oggi sempre meno persone scelgono di trascorrere il proprio tempo libero con un buon libro e questo è una dato davvero allarmante (dati ISTAT sulla lettura 2017), in quanto, al di là delle letture che si fanno a scuola, la popolazione del nostro Paese ha, per così dire, optato per attività più immediate, meno impegnative e apparentemente più divertenti (navigare su internet in primis). Occorre tornare a ripopolare le librerie e le biblioteche, luoghi non solo ricchi di sapere, ma anche di momenti di scambio e condivisone (se non sai che libro acquistare, ecco qualche consiglio su come sceglierlo).

Numerose ricerche scientifiche, però, hanno dimostrato che leggere può incidere in maniera positiva anche sulla sfera emotiva di chi legge.

Ecco quali sono i maggiori benefici che la lettura può donare:

  • leggere, pur essendo un’attività che si svolge in solitudine, tiene compagnia: trascorrere il proprio tempo immersi in una storia può essere un modo per affrontare in maniera più positiva momenti di difficoltà, di isolamento (un trasferimento, la fine di una relazione, ecc.), perché il libro contiene tante di quelle esperienze, anche se indirette, dei personaggi che possono facilitare l’empatia e la miglior comprensione di se stessi e del mondo circostante. Permette di gestire così lo stress, l’ansia e i disturbi dell’umore;
  • ogni storia è una vita diversa: attraverso la lettura dei vari romanzi, o racconti, ci si stacca dalla quotidianità, arrivando in luoghi nuovi e altri, a contatto con vite, culture, tradizioni, epoche storiche differenti che non possono che aprirci la mente a ciò che va al di là dei nostri piccoli confini giornalieri;
  • leggere aiuta a sviluppare un pensiero critico: la lettura mette in relazione situazioni e realtà opposte tra loro, evidenzia posizioni e aspetti appartenenti a punti di vista diversi, aiutandoci a formarcene uno nostro, dato dalla valutazione di tutte le possibili implicazioni che esistono in merito a una circostanza;
  • la ricchezza interiore: i libri ci permettono di “diventare persone migliori”, ci arricchiscono non solo dal punto di vista lessicale e culturale, ma anche emotivamente, poiché ci permettono di coltivare le emozioni, la fantasia, la nostra interiorità a volte bistrattata dalle cose materiali – Goleman parlava “Analfabetismo emotivo”, identificabile come l’incapacità di farsi carico del passato, assaporare il presente e guardare con fiducia al futuro. Un buon libro riesce ad aprire mondi che non sapevamo di possedere;
  • il nostro riflesso: i libri rappresentano quello specchio dentro i quali andiamo a ritrovarci; infatti, la maggior parte delle volte, cerchiamo delle storie che, in qualche modo, parlino di noi, di quanto stiamo bene, o di quanto stiamo soffrendo, storie che possano assolverci, personaggi che abbiano le nostre stesse debolezze, per poterci perdonare per le nostre fragilità o per trovare il coraggio di continuare a combattere.

Perché leggere fa bene?

Perché attraverso i libri possiamo curare le nostre ferite, ampliare il nostro mondo, acquisire il vissuto di chi è venuto prima di noi, possiamo riuscire a empatizare con gli altri comprendendo che vi sono storie complesse e sfaccettate, impariamo a comprendere che il passare del tempo, nonostante le evoluzioni, accomuna tutti gli esseri umani in maniera trasversale.

 

Qui di seguito una serie di libri da leggere assolutamente:

  • Frankenstein, Mary Shelley;
  • Il ritratto di Dorian Gray, Oscar Wilde;
  • L’insostenibile leggerezza dell’essere, Milan Kundera;
  • Grandi Speranze, Charles Dickens;
  • Il grande Gatsby, Scott Fitzgerald;
  • Cecità, José Saramago;
  • Il buio oltre la siepe, Harper Lee;
  • Se questo è un uomo, Primo levi;
  • Il rosso e il nero, Stendhal;
  • Sulla strada, Jack Kerouac.

Una musica rilassante per accompagnare il momento della lettura:

About the Author

Amalia Papasidero, editor, correttore di bozze, consulente letterario e blogger. Ha conseguito il master in “Tradizione e innovazione nell’editoria. Dal libro all’e-book” presso l’Università della Calabria. Gestisce il sito web www.scritturaedintorni.it (che ha ottenuto l’accredito stampa presso il Festival della letteratura di Mantova nel 2016), che si occupa di ciò che ruota attorno al mondo della scrittura e offre numerose risorse e servizi per gli autori. Organizza eventi letterari e culturali (presentazioni librarie e musicali, campagne di sensibilizzazione su temi sociali). Ha da poco pubblicato una raccolta di poesie dal titolo “Riflessi”. Tiene corsi di scrittura e self-publishing, workshop sulle tematiche legate alla narrazione.