Conclusa la prima edizione della rassegna letteraria “I giardini di inchiostro di Sirò”

La cultura è una cosa semplice e l’evento appena giunto al termine lo testimonia a pieno.

Il 27 luglio si è conclusa, nella splendida cornice del giardino della pasticceria gelateria Sirò a Polistena, la rassegna letteraria estiva  “I giardini di inchiostro“,  un evento culturale che ha avuto inizio il 15 giugno e che ha visto alternarsi, durante i cinque appuntamenti, autori del territorio calabrese che hanno regalato spunti e testi diversissimi tra loro.

Le due giovani e dinamiche organizzatrici, la scrittrice Simona Mileto e Amalia Papasidero, responsabile dell’agenzia letteraria e di promozione culturale Scrittura&dintorni, sono riuscite ad attrarre un nutrito pubblico che ha apprezzato l’iniziativa che si è presentata varia, innovativa e sicuramente diversa dalle solite presentazioni librarie. Con lo stile dell’intervista e quindi del “botta e risposta” si è cercato di entrare nel merito dei vari testi presentati, con un occhio di riguardo all’autore, vero motore dei vari eventi che, attraverso il racconto delle proprie esperienze e del proprio sentire è riuscito a catturare l’attenzione di tutti gli avventori che, tra un gelato e un aperitivo, hanno particolarmente gradito.

Gli organizzatori, alla conclusione di ciascun incontro, hanno consegnato un omaggio agli scrittori, una piccola tela che rappresenta simbolicamente “I Giardini di inchiostro”, realizzata dall’artista polistenese Francesca Mileto, chiedendo loro di lasciare anche una copia dei loro romanzi per inserirla all’interno del “Frigo Book” (ideato dallo scrittore Vincenzo Furfaro), allo scopo di realizzare una piccola libreria di cui tutti gli avventori possano liberamente usufruire.

La proposta, come detto in precedenza, è stata varia e durante i diversi incontri con l’autore sono state toccate tematiche diverse tra loro: la docente e scrittrice taurianoverse Marzia Matalone, ha presentato la sua saga fantasy “La profezia del quinto vertice” e per l’occasione sono stati coinvolti anche i ragazzi della Comunità Luigi Monti di Polistena che hanno seguito con grande entusiasmo la presentazione intervenendo e partecipando attivamente con le letture di alcuni brani. Si è poi affrontata la tematica del bullismo grazie al testo della docente di Maropati Natalia Ruggeri, “Da che parte stai“, che ha raccontato la sua esperienza con gli adolescenti e delle difficoltà che oggi permangono nella comunicazione tra adulti e ragazzi. Lo scrittore e giornalista di Roccella, Filippo Todaro, attraverso i suoi due testi, il romanzo “L’essenza del rosmarino e altre essenze” e la raccolta di racconti brevi “Sfaiss” ha catapultato il pubblico nel passato, parlando della bellezza della Calabria e dell’importanza delle proprie radici. Il giovane autore Vincenzo Furfaro, di Melicucco, ha poi presentato il suo ultimo libro “Resta anche se fuori piove“, dando molti spunti di riflessione sulla capacità, oggi, di rimanere se stessi in una società che tende a omologare. Il tutto si è concluso con l’ultimo appuntamento dedicato alla tematica della violenza contro le donne, grazie all’intenso romanzo “Dopo il buio. Storia di un amore malato“, di Merilia Ciconte, autrice di Soriano Calabro.

La rassegna letteraria è stata affiancata da una serie di puntate radiofoniche trasmesse su Radio Eco Sud dal titolo “I giardini di inchiostro di Sirò on air” che hanno rappresentato una sorta di anticipazione della presentazione vera e propria e che hanno permesso di avere un primo contatto con gli autori e con le loro opere e che hanno riscosso, con grande sorpresa degli organizzatori, un bel successo.

Ovviamente va sempre ricordata la bella collaborazione che si è instaurata con l’APGA (Associazione pasticceri gelatai artigiani) che ha subito accolto con grande entusiasmo la proposta culturale presentata dalle due organizzatrici e permesso la realizzazione degli eventi; una collaborazione che continuerà nel tempo vista anche la comunanza di intenti in ambito sociale.

Tirate le somme un appuntamento che pur essendo alla sua prima edizione ha portato grandi soddisfazioni e che sicuramente sarà ripetuto il prossimo anno, perché la culturadeve essere una cosa per tutti e alla portata di tutti“.

 

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