Diventare scrittore

Di Amalia Papasidero

Alcuni piccoli ma prezioni consigli per iniziare a diventare scrittore

La scrittura, come ogni forma di arte, richiede alcune abilità che potremmo definire innate: una certa sensibilità, la capacità di osservazione, di interiorizzare e poi esprimere le varie sensazioni ed emozioni che costantemente ci sfiorano. Ovvio è, che tutto ciò deve essere affinato poiché, in caso contrario, anche chi le possiede potrebbe non essere in grado di dar vita a nulla. Tuttavia, è possibile diventare scrittore, poiché, ognuno di noi possiede quel quid pluris che, anche se non evidente in maniera spiccata, se coltivato con amore e pazienza, potrebbe generare ottimi frutti.

  • La primissima cosa che chi si vuole accostare alla scrittura deve possedere è una buona conoscenza della lingua italiana; è vero che spesso agli scrittori vengono concesse delle licenze linguistiche, giustificando il tutto con lo stile, con la sperimentazione o con l’appartenenza a una determinata corrente di pensiero, ma è pur vero che per riuscire abilmente a fare questo occorre capire come funzionano le regole grammaticali e la sintassi. Scrivere significa esprimere la bellezza del linguaggio, usando quest’ultimo, senza l’ausilio di immagini, per arrivare dritti al cuore e alla mente di chi legge.
    Saper scrivere è un po’ come saper dipingere: con le giuste pennellate l’autore deve riuscire a rappresentare qualcosa che possa trasmettere tutta quella serie di emozioni che devono necessariamnete coinvolgere chi osserva l’opera. Quindi base di partenza è l’attenzione per la grammatica, la forma, l’uso dei termini. (Quando occorre, consultare: Accademia della Crusca, Enciclopedia Treccani, Vocabolario Treccani)
  • Altro elemento essenziale è leggere, leggere tantissimo: la lettura permette innanzitutto di conoscere i vari stili, di comprendere come certe situazioni vengono descritte, di imparare come l’utilizzo di una parola, piuttosto che un’altra, possa fare davvero la differenza. Diventare scrittore non è certo un qualcosa che si apprende dall’oggi al domani, occorre costanza, impegno, umiltà, capacità di autocritica, di sapersi mettere in gioco riuscendo a svelare quelle che sono anche le proprie debolezze. Leggere apre la mente, rappresenta una sorta di mappa, insegna a ragionare a comprendere i punti di vista a rispettarli e anche a confrontarsi su di essi. Comprendere come altri, prima di noi hanno scritto di qualcosa, hanno descritto una situazione piuttosto che un paesaggio, aiuta a formare un proprio modo, del tutto personale e particolare di affrontare poi la scrittura. I grandi autori devo essere considerati grandi bacini a cui attingere, “rubacchiando”, incamerando un pochino della loro maestria, mescolando il tutto per poi avere la possibilità e la maturità per produrre una propria opera.

 

  • Da ultimo, ma non per questo meno importante, per diventare scrittore, occorre darsi tempo: scrivere richiede riflessione, a volte anche isolamento, necessità di ricercare, di informarsi, di dare forma ai propri pensieri e questo richiede tempo. Non deve essere mai la fretta, l’idea di creare il libro che possa risolvere tutti i problemi economici a muove la penna sul foglio: occorre che ogni singola parola sia frutto di ciò che realmente si sente, senza pressioni, senza ansie. Scrivere è un esercizio dell’anima che richiede cura, attenzioni continue e perciò tempo.

 

Molto bella sull’argomento la poesia di Charles BukowskiE così vorresti fare lo scrittore“.

 

 

About the Author

Amalia Papasidero, editor, correttore di bozze, consulente letterario e blogger. Ha conseguito il master in “Tradizione e innovazione nell’editoria. Dal libro all’e-book” presso l’Università della Calabria. Gestisce il sito web www.scritturaedintorni.it (che ha ottenuto l’accredito stampa presso il Festival della letteratura di Mantova nel 2016), che si occupa di ciò che ruota attorno al mondo della scrittura e offre numerose risorse e servizi per gli autori. Organizza eventi letterari e culturali (presentazioni librarie e musicali, campagne di sensibilizzazione su temi sociali). Ha da poco pubblicato una raccolta di poesie dal titolo “Riflessi”. Tiene corsi di scrittura e self-publishing, workshop sulle tematiche legate alla narrazione.