Intervista a Pina Oliveti: scrivere raccontando la tradizione

Feb 28, 2015
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BIOGRAFIA

Pina Oliveti vive a Rogliano e abita nel Rione Cuti, dove è nata.
Si occupa di tradizioni popolari e gastronomia, appassionata d’arte, è conoscitrice della Scuola degli Scalpellini Roglianesi.
Cura le relazioni esterne del Panificio di Cuti.
Si occupa di sport, ed è allenatrice Fipav di mini volley e volley del settore giovanile dell Acli Volley Rogliano.

 

 

CONTATTI:

E-mail: Giuseppinaoliveti@gmail.comPagina facebbok

INTERVISTA

1. Come nasce la sua passione per la scrittura e cosa vuol dire per lei scrivere? Si tratta di un qualcosa che ha dovuto apprendere oppure è una capacità innata?

Non si tratta di capacita innata, riesco attraverso la scrittura a esprimermi meglio e a tirare fuori le mie emozioni.
Quando ero adolescente,  come tutte noi penso, tenevo un quaderno di quelli “grossi” , così si chiamavano negli anni ’80, e scrivevo quasi sempre tutto cio che osservavo, i luoghi ; mi incuriosivano le persone e i loro modi di porsi davanti ai casi della vita.
Scrivere per me è il mettere a fuoco sensazioni e sentimenti profondi, ovviamente legati al mio profondo senso del vivere. È un universo parallelo in cui mi trovo bene e che non vorrei perdere mai.

2. Ci parli del suo ultimo libro e del messaggio che con esso ha voluto trasmettere.Pane2

 Il mio primo lavoro è un omaggio alla mia terra, al territorio in cui vivo, in armonia da sempre. Ci sono i luoghi della mia infanzia, le rughe le case; i ricordi di faccende domestiche, di profumi di dolci e di pane; ci sono le donne che mi sgridavano, io bambina frenetica e chiassosa, mi carezzavano donne forti e tenaci che ho sempre ammirato. Donne capaci sempre di sorridere, anche quando la vita era crudele e avara. Io ho solo chiesto loro di aprire le porte dei ricordi per raccontare al mondo intero la loro bellezza profonda.
Nei loro racconti affiora un profondo e unico senso del vivere: l amore… amore per tutto ciò che possedevano,  amore nel condividere con i piu deboli un pezzo di pane, un amore immenso verso i figli e la famiglia, e un sorriso di speranza per un nuovo giorno. Questo è il messaggio a mio avviso che dobbiamo cogliere: amare e vivere semplicemente e incondizionatamente in armonia con tutto cio che ci circonda. Cercando di essere felici con poco…

3. Progetti futuri? Dove la porterà il suo amore per la carta e la penna?

Progetti futuri tanti, ma ancora nebulosi… porterò il libro nelle scuole medie e superiori. In questi giorni sto riordinando degli appunti o meglio delle sensazioni e chissà,  forse ne uscirà qualcosa sulle tradizioni; ci sarebbe ancora tanto da scrivere, no so… sto pensando a un romanzo.

4. Cosa consiglierebbe a un adolescente che vorrebbe avvicinarsi al mondo della scrittura?

Consiglierei di provare a mettere nero su bianco, idee e sentimenti, ma sopratutto di leggere,  senza mai stancarsi, di tutto, come facevo io, e di essere sempre curiosi e attenti, senza farsi ingannare dalle apparenze; essere se stessi sempre anche quando si scrive.

Il servizio realizzato dal programma “Eat Parade” di Rai 2 sul Panificio di Cuti

http://www.scritturaedintorni.it

Amalia Papasidero, editor, correttore di bozze, consulente letterario e blogger. Ha conseguito il master in “Tradizione e innovazione nell’editoria. Dal libro all’e-book” presso l’Università della Calabria. Gestisce il sito web www.scritturaedintorni.it (che ha ottenuto l’accredito stampa presso il Festival della letteratura di Mantova nel 2016), che si occupa di ciò che ruota attorno al mondo della scrittura e offre numerose risorse e servizi per gli autori. Organizza eventi letterari e culturali (presentazioni librarie e musicali, campagne di sensibilizzazione su temi sociali). Ha da poco pubblicato una raccolta di poesie dal titolo “Riflessi”. Tiene corsi di scrittura e self-publishing, workshop sulle tematiche legate alla narrazione.

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