Intervista a Katia Pellegrinetti: leggere è magia

Mar 30, 2015
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katia pellegrinetti

BIOGRAFIA

Katia Pellegrinetti nasce il 5 Febbraio 1987 a Viareggio.
Esordisce all’età di 9 anni con la poesia Fuochi artificiali, che risulterà vincitrice al premio Bertelli di Pontedera. Il suo primo romanzo, Polvere di stelle, edito da Cinquemarzo, vedrà la luce nel 2010, seguito dal racconto Gli uomini vengono da Marte, le donne dipende.
Nel 2011 inizia a collaborare con Torinolibri, intervistando altri autori e nel 2012 vedrà la luce la raccolta per bambini La torre fantastica, scritta a quattro mani con l’autrice Michela Redaelli ed edita da Marco Del Bucchia editore.
Nel 2013 inizia le sue collaborazioni giornalistiche con vari portali, come Pandorando, Tempovissuto, Viareggino.it e, vincitrice del concorso Sussurri dal cuore e dalle tenebre, pubblica con altri autori un’antologia che porta il medesimo titolo, edita dalla Butterfly edizioni.
Nel 2014 pubblica un racconto sul giornale on line Volodeisensi e inizia a collaborare con Il rifugio degli esordienti, correggendo bozze di altri autori.
Nel medesimo anno collabora saltuariamente con la biblioteca della sua città.
Ancora nel 2014 entra a far parte della giuria del concorso letterario Scrittura&dintorni per una selezione di racconti, fino ad arrivare all’ottobre 2014, dove si occupa, in veste di redattrice, di tradurre e riscrivere il testo medievale Le roman de Renart, edito dall’associazione culturale: I doni delle muse.
Nel 2015 pubblica in seconda edizione, in ebook, in self, il romanzo Polvere di stelle. Nel frattempo un editore americano ha acquistato, del medesimo libro, i diritti inglesi e il testo è in fase di traduzione.

CONTATTI:

Pagina facebookKatiapellegrinetti.wordpress.com

INTERVISTA:

1. Come nasce la sua passione per la scrittura e cosa vuol dire per lei scrivere? Si tratta di un qualcosa che ha dovuto apprendere oppure è una capacità innata?

Ho iniziato a scrivere ancora piccolissima e all’età di nove anni ho partecipato a un concorso letterario e ho vinto il terzo premio. Ho sempre scritto, senza seguire corsi o studi particolari, tuttavia credo che la scrittura sia qualcosa che si può sempre migliorare negli anni, con molto allenamento e tanta lettura. Per me scrivere è sempre stato spontaneo, naturale, non è mai stato faticoso e oserei dire che è qualcosa di viscerale dentro di me: non so neppure immaginarla una vita senza scrittura.

2. Ci parli del suo ultimo libro e del messaggio che con esso ha voluto trasmettere.

Polvere di stelle ha visto la luce per la prima volta nel 2010 con una piccola casa editrice della mia città. Nel 2012 indexil contratto era in scadenza e, deciso di non rinnovarlo, tornai in possesso dell’opera. Nel 2014 è stata acquistata da un editore americano, con cui ancora dobbiamo completare la traduzione e se il lavoro andrà in porto il romanzo sarà venduto in lingua inglese in America, Canada e Gran Bretagna. L’8 Marzo 2015, dopo numerosi ritocchi e modifiche, vista la forte richiesta, ho deciso di dargli una seconda vita anche in lingua italiana ed è uscito in ebook in self publishing. Adesso è acquistabile soli 2,99 euro su Amazon e tutti i principali negozi on line.

Polvere di stelle affronta tematiche molto forti, quali la droga, l’omosessualità, la fede, ma anche temi come l’amore, l’amicizia, la morte, il rapporto spesso conflittuale tra madre e figlia. Becky, la protagonista, è una ventenne che dopo un incidente stradale avuto con la sua migliore ha visto crollarsi il mondo addosso. Sua madre la trascinerà a vivere con il suo uomo e la figlia di lui, Carmen. Becky, innamorata di Carmen, scoprirà presto che la sua “sorellastra” è in un brutto giro e ne verrà coinvolta … tuttavia Polvere di stelle non è solo la droga e il male che si annida in essa, ma è anche e soprattutto un testo che vuole donare speranza.

3. Progetti futuri? Dove la porterà il suo amore per la carta e la penna?

Sto lavorando a due romanzi, ma al momento non posso dire di più. Non so dove mi porterà il mio amore per la carta e la penna, ma di certo non smetterò di scrivere.

4. Cosa consiglierebbe a un adolescente che volesse avvicinarsi al mondo della scrittura?

 Prima di tutto di leggere tantissimo, tutti i generi, ma in particolare il genere che intende scrivere e di esercitare la scrittura tantissimo, se possibile ogni giorno. In particolare, vista la fretta di molti esordienti, gli direi di agire con calma, di revisionare più volte il suo testo e di rivolgersi eventualmente anche all’aiuto di un editor, soprattutto se intende pubblicare in self. Il mondo dell’editoria è abbastanza complesso, è importante non arrendersi di fronte a qualche sconfitta, ma ancora più importante è essere umili e aver voglia di imparare continuamente senza sentirsi mai arrivati.

http://www.scritturaedintorni.it

Amalia Papasidero, editor, correttore di bozze, consulente letterario e blogger. Ha conseguito il master in “Tradizione e innovazione nell’editoria. Dal libro all’e-book” presso l’Università della Calabria. Gestisce il sito web www.scritturaedintorni.it (che ha ottenuto l’accredito stampa presso il Festival della letteratura di Mantova nel 2016), che si occupa di ciò che ruota attorno al mondo della scrittura e offre numerose risorse e servizi per gli autori. Organizza eventi letterari e culturali (presentazioni librarie e musicali, campagne di sensibilizzazione su temi sociali). Ha da poco pubblicato una raccolta di poesie dal titolo “Riflessi”. Tiene corsi di scrittura e self-publishing, workshop sulle tematiche legate alla narrazione.

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