La bambina dei fiori di carta

Lug 23, 2014
Recensioni

La vita può essere capita solo all’indietro. Ma va vissuta in avanti

Soren Kierkegaard

Sarah non ha avuto un’infanzia facile; i suoi primi anni di vita l’hanno vista nelle corsie degli ospedali, tra medici, infermieri e malati; Sarah non è cresciuta spensierata come tutti gli altri bambini, che il dolore non sanno neanche cosa sia, ma nonostante tutto, oggi è una giovane donna  allegra, realizzata grata a chi da lassù non l’ha mai abbandonata. Se è vero che la vita toglie, è anche vero che la vita dà e la vita ha dato tanto a Sarah, che ha realizzato il suo più grande sogno: recitare, diventare un personaggio affermato e apprezzato per le sue doti.

La bambina dei fiori di carta (edito Imprimatur, 2013) è la delicata storia di Sarah Maestri, giovane e promettente attrice del panorama televisivo e cinematografico italiano che, nei panni di scrittrice, con estrema semplicità, racconta, passo passo la sua storia: l’infanzia complicata, la malattia, l’enemia megaloblastica (una forma di anemia particolarmente grave), il dolore dei suoi cari per la condizione che è stata costretta a sopportare, ma anche il loro infinito amore che l’ha sempre sostenuta.

Sarah racconta il suo percorso, senza dubbio segnato dai problemi di salute, e non facile, in cui però la voglia di vivere e di realizzarsi non vengono mai meno e sono al centro di ogni suo pensiero, divetare un’attrice; la sua forza di volontà, il suo coraggio, il cercare sempre di sfidare quella vita che non è stata per nulla clemente con lei, la portano ad avere importanti successi, successi che neanche la giovane Sarah credeva di poter raggiungere.

In tutto questo, all’interno del romanzo, le vicessitudini legate alla salute e alla carriera si intersecano con gli amori travagliati, con la difficoltà di riuscire a vivere una storia “normale”, profonda in cui sia la donna e non l’attrice ad essere amata per ciò che è, con tutte le sue paure, fragilità, difetti.

La ragazza dei fiori di carta è il primo libro di Sarah Maestri e, pur avendo un lessico molto semplice, riesce a dare delle pennellate che mostrano, infondo, la vita di una ragazza come tante, nonostante il successo: i sentimenti e il cuore non cambiano solo perché si è famosi, non si soffre o si gioisce in maniera differente solo perchè si compare sulla copertina di un famoso giornale.

Il messaggio che questo romanzo e tutta la storia di Sarah trasmettono è molto bello: non si deve mai mollare, ma lottare sempre, perché anche se oggi il cielo è grigio, l’indomani potrebbe uscire il sole.

Amalia Papasidero

Foto: www.alibertieditore.it

http://www.scritturaedintorni.it

Amalia Papasidero, editor, correttore di bozze, consulente letterario e blogger. Ha conseguito il master in “Tradizione e innovazione nell’editoria. Dal libro all’e-book” presso l’Università della Calabria. Gestisce il sito web www.scritturaedintorni.it (che ha ottenuto l’accredito stampa presso il Festival della letteratura di Mantova nel 2016), che si occupa di ciò che ruota attorno al mondo della scrittura e offre numerose risorse e servizi per gli autori. Organizza eventi letterari e culturali (presentazioni librarie e musicali, campagne di sensibilizzazione su temi sociali). Ha da poco pubblicato una raccolta di poesie dal titolo “Riflessi”. Tiene corsi di scrittura e self-publishing, workshop sulle tematiche legate alla narrazione.

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