La Danza dei caffè di Massimo Cerulo

Di Amalia Papasidero

Nel tempo virtuale dei social network,  è possibile trovare ancora lo spazio e la voglia per l’interazione e le relazioni touch people? Esiste ancora la necessità di incontrarsi face to face  e di  parlarsi?

La  risposta è affermativa. Massimo Cerulo, nella sua Danza dei caffè, edito dalla Pellegrini nella Collana Ossidiana diretta da Paolo Jedlowski , ordinario di Sociologia all’Unical, ci porta all’interno di  quelli che definisce “luoghi terzi”,  i caffè,  luoghi di incontro per politici, uomini d’affari, studenti, ragazzi, amanti o “ricercatori” di relazioni. A metà strada tra la sfera privata e quella pubblica, nei caffè è ancora  possibile riscoprire la dimensione umana, la quotidianità fatta di lavoro, pettegolezzi, studio, flirt.

Una quotidianità in cui, sotto lo sguardo attento e curioso dell’autore, nella doppia veste di osservatore e cliente, si incrociano le vicende degli avventori, in una vera e propria “danza” fatta di attimi in una dimensione quasi atemporale.

La “Danza dei caffè”, mette in scena le vite degli altri in tre caffè di Cosenza e di Rende e mostra, dal di dentro, coma sia varia e mutevole l’esistenza degli individui.

Amalia Papasidero

Foto tratta da: www.luigipellegrinieditore.com

About the Author

Amalia Papasidero, editor, correttore di bozze, consulente letterario e blogger. Ha conseguito il master in “Tradizione e innovazione nell’editoria. Dal libro all’e-book” presso l’Università della Calabria. Gestisce il sito web www.scritturaedintorni.it (che ha ottenuto l’accredito stampa presso il Festival della letteratura di Mantova nel 2016), che si occupa di ciò che ruota attorno al mondo della scrittura e offre numerose risorse e servizi per gli autori. Organizza eventi letterari e culturali (presentazioni librarie e musicali, campagne di sensibilizzazione su temi sociali). Ha da poco pubblicato una raccolta di poesie dal titolo “Riflessi”. Tiene corsi di scrittura e self-publishing, workshop sulle tematiche legate alla narrazione.