Libri da leggere: alcuni consigli

Feb 14, 2020
Blog Scritturaedintorni
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Secondo recenti studi, il momento della lettura può diventare una cura per coloro che stanno attraversando un periodo un po’ complicato, un modo per trovare delle risposte o semplicemente per trascorrere il proprio tempo in maniera costruttiva. Ecco dunque che la scelta di un buon libro può fare la differenza e può regalare emozioni, riflessioni, conoscenza di tematiche mai affrontate in precedenza.

Ecco tre libri da leggere molto interessanti e particolarmente coinvolgenti:

  1. L’età straniera – Marina Mander

    € 16 – Marsilio Editore

    Può un incontro curare le ferite profonde e i sensi di colpa per un passato non ancora superato? La risposta la possiamo trovare nell’ultimo toccante romanzo di Marina Mandercandidato al Premio Strega 2019 –, che racconta come esistenze apparentemente diverse e lontane possano sfiorarsi e diventare cura l’una per l’altra.
    Sullo sfondo di una Milano tutta da scoprire, l’assistente sociale Margherita decide di ospitare nella casa con cui abita con Leo, il figlio diciassettenne, Florin, un giovanissimo ragazzo romeno che si prostituisce. All’inizio il rapporto tra i due è molto burrascoso: Leo è perennemente in guerra con il mondo, si sente responsabile per la morte del padre e si arrovella perché non riesce a trovare una ragazza, mentre Florin parla davvero poco e non svela molto di sé. Nonostante ciò tra i due nasce pian piano un’intesa particolare. Una storia forte, capace di mostrare le fragilità di ogni personaggio, con una narrazione ironica, a tratti pungente, ed estremamente viva che riesce a coinvolgere fin dalle prime pagine.
    Un libro diretto, che parla chiaro al lettore e che sa cogliere la luce dove sembra esserci solo il buio.

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  2. Un uomo in fiamme – Marco Cubeddu

    € 17 – Giunti Editore

    L’autore  ci racconta una storia a tratti commuovente e a tratti ironica, capace di far davvero riflettere non solo sul ruolo che ha ciascuno di noi nella propria vita, ma anche in quella degli altri.
    Il protagonista è Roberto Franzini, un pompiere della piccola caserma di Busalla, paesino in provincia di Genova, che tenta di affogare i propri ricordi – la morte del fratello Alessandro e della moglie Daniela, e la sofferenza per un padre che non l’ha mai capito – nell’alcol e buttandosi a capofitto nelle varie emergenze a cui, con la sua squadra, deve far fronte.
    Una scrittura diretta, che riesce benissimo a far immergere il lettore e ad appassionarlo alle vicende dei vari personaggi – tra cui il suo cane Baldo, regalo di Anya, la pompiera più in gamba del Nord Italia –, che contornano la storia, restituendoci l’immagine di un’umanità dolorante, visto che ogni vigile del fuoco, collega del protagonista, ha la sua di storia con cui dover fare i conti. Una narrazione che colpisce, che sa toccare i tasti giusti, trattando anche tematiche importanti come il terremoto, la guerra nella ex Iugoslavia, le alluvioni in terra ligure, la capacità di rialzarsi dopo ogni caduta. Un romanzo che ci racconta la straordinaria quotidianità degli eroi dei nostri giorni.

    3.

    Accabadora – Michela Murgia

    Einaudi Super ET –  € 12

    Sardegna, anni Cinquanta. Nel paesino di Soreni, la piccola Maria Listru, ultima di quattro figlie, diventa fillus de anima, ossia “viene adottata” ­dall’anziana sarta Tzia Bonaria Urrai. La donna porta così la bimba nella sua nuova casa, un luogo dapprima ostile, con spazi che Maria nella sua vita precedente non possedeva, ma che riuscirà a riempiere con il tempo.  Tra la sarta e la sua giovane figlia, si istaurerà un particolare rapporto, fatto di silenzi, di segreti, perché Bonaria Urrai ha un ruolo ben preciso in paese, di cui tutti sono a conoscenza tranne che Maria; lei è l’accabadora, non porta la morte, ma il suo è il gesto di chi con amore aiuta il destino a compiersi. Michela Murgia ci conduce, grazie a questo intenso romanzo, in una realtà di paese fatta di superstizioni, di tradizioni e di sapori ormai lontani e poco conosciuti, mescolando tutto sapientemente e mostrandoci personaggi forti ed estremamente vivi. Con la potenza della scrittura, l’autrice traspone l’attuale dibattito sul testamento biologico e su tutte le sue implicazioni. Da leggere assolutamente.

http://www.scritturaedintorni.it

Amalia Papasidero, editor, correttore di bozze, consulente letterario e blogger. Ha conseguito il master in “Tradizione e innovazione nell’editoria. Dal libro all’e-book” presso l’Università della Calabria. Gestisce il sito web www.scritturaedintorni.it (che ha ottenuto l’accredito stampa presso il Festival della letteratura di Mantova nel 2016), che si occupa di ciò che ruota attorno al mondo della scrittura e offre numerose risorse e servizi per gli autori. Organizza eventi letterari e culturali (presentazioni librarie e musicali, campagne di sensibilizzazione su temi sociali). Ha da poco pubblicato una raccolta di poesie dal titolo “Riflessi”. Tiene corsi di scrittura e self-publishing, workshop sulle tematiche legate alla narrazione.

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