Messina come Ankara: i netturbini salvano i libri dal macero

Di Amalia Papasidero

A Messina, in una delle sei isole ecologiche della città, Pisturina, due netturbini, Carmelo Spadaro e Francesco Carpenzano (che lavorano per Messina Servizi), amanti della lettura, hanno dato il via a una splendida iniziativa: hanno creato una piccola biblioteca ripescando i libri gettati nella spazzatura.

La singolare scaffalatura, anch’essa riciclata, contiene tantissimi testi che sono stati letteralmente salvati dal macero; infatti, il dolore per il vedere alcuni dei più bei romanzi gettati via e la voglia di ridonare loro una nuova vita, ha spinto i due netturbini a creare uno spazio in cui le persone potessero liberamente prenderli e poterne godere.

All’interno della piccola “biblioteca” – che a oggi non riceve alcun contributo per la propria sopravvivenza -, è possibile trovare copie della Bibbia, romanzi, enciclopedie, manuali e persino album di fumetti ed è completamente gestita dai due stessi ideatori che, con piacere, continuano a recuperare i libri, spesso in buono stato, ricevendo anche delle donazioni.

La stessa cosa è successa anche in Turchia, ad Ankara, dove proprio i netturbini hanno salvato moltissimi libri dalla spazzatura, creando una bellissima biblioteca.

About the Author

Amalia Papasidero, editor, correttore di bozze, consulente letterario e blogger. Ha conseguito il master in “Tradizione e innovazione nell’editoria. Dal libro all’e-book” presso l’Università della Calabria. Gestisce il sito web www.scritturaedintorni.it (che ha ottenuto l’accredito stampa presso il Festival della letteratura di Mantova nel 2016), che si occupa di ciò che ruota attorno al mondo della scrittura e offre numerose risorse e servizi per gli autori. Organizza eventi letterari e culturali (presentazioni librarie e musicali, campagne di sensibilizzazione su temi sociali). Ha da poco pubblicato una raccolta di poesie dal titolo “Riflessi”. Tiene corsi di scrittura e self-publishing, workshop sulle tematiche legate alla narrazione.