Un borghese piccolo piccolo

Dic 29, 2014
Recensioni

In una Roma provinciale, grigia, costellata di personaggi a tratti ignoranti, Vincenzo Cerami racconta ne, Un borghese piccolo piccolo (Garzanti, 1976), la storia, apparentemente banale di una famiglia. Giovanni Vivaldi, il capofamiglia, ha un solo e unico pensiero: sistemare il proprio figlio, Mario, appena ventenne, e da poco diventato ragioniere, al Ministero. Sarebbe pronto a tutto pur di far avverare questo suo desiderio e per questo ogni giorno, in ogni modo, cerca di rabbonire il capoufficio affinché lo aiuti a fare superare l’esame al giovane. L’uomo diventerà anche massone, con un improbabile e grottesco rito di iniziazione, pur di accattivarsi la simpatia dei colleghi di lavoro e riuscire a entrare “nel giro”.

Sembra tutto così routinario, ma dientro questa finta normalità sono invece in agguato una serie di tragedie che strapperanno prima Mario alla vita, porteranno Giovanni, per vendetta, a compiere il crimine più orribile, uccidere, e alla morte della moglie di quest’ultimo, facendolo rimanere rovinosamente solo. Senza il proprio lavoro, perché ormai in pensione, senza il figlio, senza la compagna scelta per percorrere la propria esistenza, Giovanni si ritrova a dovere fare i conti con il vuoto, con la carenza di stimoli, rimanendo in attesa della dipartita.

Un borghese piccolo piccolo porta il lettore ad aprire gli occhi su un sistema dagli igranaggi arrugginiti, dove è sufficiente che solo uno di essi venga meno, perché tutto cada inesorabilmente in frantumi, facendo al contempo riflettere che spesso chiudersi nella propria piccola realtà, sotto una campana di vetro, non può far altro che alimentare quello strano ma forte senso di solitudine.

CONSIGLIATO : da leggere per compredere che ciò che ci circonda, alle volte grigio per abitudine, dovrebbe acquisire altri colori che solo noi stessi possiamo dare.

Dal romanzo di Cerami è stato tratto un intenso film, interpretato da Alberto Sordi. Qui di seguito il trailer.

http://www.scritturaedintorni.it

Amalia Papasidero, editor, correttore di bozze, consulente letterario e blogger. Ha conseguito il master in “Tradizione e innovazione nell’editoria. Dal libro all’e-book” presso l’Università della Calabria. Gestisce il sito web www.scritturaedintorni.it (che ha ottenuto l’accredito stampa presso il Festival della letteratura di Mantova nel 2016), che si occupa di ciò che ruota attorno al mondo della scrittura e offre numerose risorse e servizi per gli autori. Organizza eventi letterari e culturali (presentazioni librarie e musicali, campagne di sensibilizzazione su temi sociali). Ha da poco pubblicato una raccolta di poesie dal titolo “Riflessi”. Tiene corsi di scrittura e self-publishing, workshop sulle tematiche legate alla narrazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *