Un libro a colazione: il progetto #bookbreakfast

Di Amalia Papasidero

#Bookbreakfast nasce nel 2014 per gioco, da un’idea di Stefania Some – ha lavorato per quindici anni nel campo della conservazione e valorizzazione dei beni culturali, fotografici e librari e scrive per la Stampa – e di un suo amico copy che, in primis, decidono di creare lo pseudonimo Petunia Ollister, con il quale ormai Stefania è conosciuta e viene invitata a vari eventi letterari, allo scopo di condividere consigli di lettura sui social. Non avrebbero mai pensato di ottenere un grande successo, soprattutto su Instagram, dove tantissimi follower sono ansiosi di scoprire, ogni mattina, quale sarà il libro da leggere a colazione.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

«Quando arrivai, nella primavera del 2008, si mormorava, si mormorava soltanto, a proposito delle misteriose molestie notturne. Cornelius, uno dei miei studenti, scrisse una poesia intitolata Il filo del bucato nella quale descriveva come le lenzuola e la biancheria sul filo del bucato di sua madre avessero una voce, parlassero tra loro, mandassero messaggi ad altra biancheria su altri fili del bucato. Lesse la poesia in classe e i suoi compagni risero.»
.
Donne che parlano di Miriam Toews, @marcosymarcos, è un romanzo potentissimo, ispirato a un fatto realmente accaduto in una comunità mennonita che costringerà, per la prima volta, un gruppo di donne a decidere del proprio destino. Il 9 ottobre, ore 20.30, la scrittrice canadese dialogherà con Valeria Parrella sul palco dello Zacapa Noir Festival, al Memo Restaurant, in via Monte Ortigara, 30, Milano. Vi aspetto: mi troverete seduta tra il pubblico mentre sorseggio un cocktail a base di @zacaparum, ascolto musica jazz e mi pregusto la cena e le succulentissime parole delle due autrici sul palco.
Come sempre se non potrete esserci troverete il podcast sul sito dedicato all’evento.
Per tutte le informazioni vi rimando al link in bio.
.
#ZacapaNoirFestival #ad

Un post condiviso da petunia ollister (@petuniaollister) in data:

“Faccio colazione con un libro da quando so leggere e questo progetto unisce la mia passione per la letteratura e per la fotografia alla mania per gli accostamenti cromatici e all’ossessione per gli scatti perfettamente perpendicolari”, racconta Stefania.

Ogni sera sceglie un libro e la frase che lo accompagnerà la mattina dopo; poi si occupa di tutto il contorno, cioè delle tovagliette e degli eventuali oggetti da abbinare, prepara il caffè e i dolcetti con cui accompagnare il momento della lettura. Dopo aver fatto una serie di scatti, sceglie quelli più belli da condividere sui vari profili social (Instagram, ma anche Facebook e Twitter).

L’aspetto più carino di questa idea è che tutte le copertine sono intonate alla colazione e ciò ha riscosso tantissimo interesse, a tal punto che Stefania/Petunia ha deciso anche di pubblicare un libro, Colazioni d’autore. #bookbreakfast (Slow Food editore), in cui racchiudere i suoi scatti e i tanti consigli di lettura.

“Mi piace poter parlare di cultura in modo immediato, diminuendo la sacralità del veneratissimo oggetto libro, inserendolo in un contesto semplice come un tavolo della colazione. Mi sembra di dire ai non lettori di provare a essere meno timidi, perché leggere è un gesto quotidiano e piacevole. Creare in un luogo frequentatissimo, seppure virtuale come Instagram, uno “scaffale” di libri rende più facile avvicinarsi alla lettura”, ha affermato in un’intervista rilasciata alla rivista Huffington Post.

About the Author

Amalia Papasidero, editor, correttore di bozze, consulente letterario e blogger. Ha conseguito il master in “Tradizione e innovazione nell’editoria. Dal libro all’e-book” presso l’Università della Calabria. Gestisce il sito web www.scritturaedintorni.it (che ha ottenuto l’accredito stampa presso il Festival della letteratura di Mantova nel 2016), che si occupa di ciò che ruota attorno al mondo della scrittura e offre numerose risorse e servizi per gli autori. Organizza eventi letterari e culturali (presentazioni librarie e musicali, campagne di sensibilizzazione su temi sociali). Ha da poco pubblicato una raccolta di poesie dal titolo “Riflessi”. Tiene corsi di scrittura e self-publishing, workshop sulle tematiche legate alla narrazione.