Voglio vivere prima di morire

Mag 30, 2013
Recensioni

L’amore per la vita può vincere la morte

Ci rendiamo conto di quanto sia bella e speciale la nostra vita solo quando stiamo per perderla. Ed ecco che a quel punto ci sentiamo persi e desiderosi di tutte quelle piccolezze che generalmente appaiono troppo scontate; è questo il messaggio che, nel libro “ Voglio vivere prima di morire” (RCS Libri S.p.A. edizioni 2007), l’autrice Jenny Downham lancia con struggente intensità e semplicità. Al centro della storia, Tessa e la sua malattia, la leucemia, che a 16 anni è un’ingiustizia insopportabile ed una realtà troppo dura da accettare: è come camminare verso il patibolo sapendo di dover dire addio a tutto, senza aver vissuto mai nulla di ciò che la vita può riservarci.
Tuttavia, Tessa, con una forza d’animo ed una tenacia incredibili, decide di assaporare alcuni pezzetti delle esperienze che costellano l’esistenza e, appunto, di vivere prima di morire; compila una lista di dieci cose che vuole necessariamente provare: fare l’amore, assumere una droga, rivedere i suoi genitori, separati, nuovamente insieme…
La delicatezza con cui l’autrice tratta questo difficile argomento è davvero toccante; si avverte una commistione di rabbia e voglia di vivere che non lasciano mai spazio alla rassegnazione o al dolore così come comunemente lo si intende; forse quest’ultimo sarà avvertito maggiormente da chi verrà lasciato, piuttosto che in coloro che si sentono, ogni giorno che passa, strappati alla vita. Il discorso diretto su cui è costruito il racconto non fa altro che enfatizzare la lucidità di Tessa, consapevole e fortemente disillusa anche quando, innamorandosi di Adam, ogni sua barriera cade. Questo piacevole sentimento nasce quando tutto sembra perduto, finito e senza alcun senso, a riprova che il filo conduttore in ogni tempo e in ogni dove è sempre l’amore, perché questo libro è un inno alla vita e all’amore, quello semplice e puro che va oltre la malattia e la Morte.
Lo considero un romanzo che va letto tutto d’un fiato, che permette di entrare in un vortice di sensazioni ed emozioni che lasciano qualcosa dentro al cuore e propongono una nuova chiave di lettura della vita, e cioè la bellezza di assaporarne ogni attimo, anche se apparentemente insignificante: perché il tempo scorre e non sappiamo cosa ci riserva il futuro. Se scende una lacrima non vi preoccupate, vorrà solo dire che l’autrice ha toccato la nota giusta e potrà quindi nascere una serie di riflessioni sull’esistenza e sul modo di vivere di ciascuno di noi.

Amalia Papasidero

Tratto da Tempovissuto.it

http://www.scritturaedintorni.it

Amalia Papasidero, editor, correttore di bozze, consulente letterario e blogger. Ha conseguito il master in “Tradizione e innovazione nell’editoria. Dal libro all’e-book” presso l’Università della Calabria. Gestisce il sito web www.scritturaedintorni.it (che ha ottenuto l’accredito stampa presso il Festival della letteratura di Mantova nel 2016), che si occupa di ciò che ruota attorno al mondo della scrittura e offre numerose risorse e servizi per gli autori. Organizza eventi letterari e culturali (presentazioni librarie e musicali, campagne di sensibilizzazione su temi sociali). Ha da poco pubblicato una raccolta di poesie dal titolo “Riflessi”. Tiene corsi di scrittura e self-publishing, workshop sulle tematiche legate alla narrazione.

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